Performance marketing: come aumentare le vendite e fidelizzare i clienti, migliorando i contenuti.

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Nell’era pre-digitale, e per qualcuno ancora oggi, prima si investiva in comunicazione e poi si valutavano i risultati raggiunti. A volte, i risultati valevano l’investimento. In altri casi, l’azienda si accorgeva di aver buttato i suoi soldi.

Poi è arrivato il Performance marketing, un modello di comunicazione in cui la struttura dei costi non è prefissata, ma varia sulla base dei risultati ottenuti dalle campagne pubblicitarie digital. In realtà, qualsiasi modalità di comunicazione incide sul conto economico in modo direttamente proporzionale alla sua performance. Ma nel digital marketing questo parametro è misurabile in base a metriche ben precise.

Cosa si intende per Performance marketing?

Il Performance marketing è anche noto come marketing dei risultati e comprende tutte le attività necessarie per il loro monitoraggio e il miglioramento del ritorno di investimento. Essendo un approccio basato sulla performance, non richiede investimenti iniziali di produzione, ma solo costi che vengono addebitati a transazione completata.

Il Performance marketing, attento alla rilevanza del contenuto, produce campagne fatte su misura del target e modificabili in tempo reale sulla base del monitoraggio in corso. È dunque strettamente complementare al content marketing perché richiede contenuti di qualità finalizzati a ottenere la miglior risposta possibile da parte degli utenti. Inoltre, il Performance marketing lavora in stretta connessione con le modalità di analisi e profilazione della marketing automation.

Dopo la nascita dei canali digitali, il Performance marketing è diventato il modello di marketing più diffuso, tanto che ormai si parla di Digital Performance Marketing. L’obiettivo delle principali piattaforme pubblicitarie come Facebook Advertising e Google Ads è quello di rendere affidabili i messaggi promozionali. Da qui la necessità di migliorare la qualità dei messaggi pubblicitari veicolati dalle piattaforme, privilegiando quelli più graditi agli utenti. Ecco dunque spiegata l’importanza strategica della misurabilità, che i media tradizionali (radio, televisione, giornali) non possono vantare.

Tipi e metriche di Performance marketing

Le piattaforme che offrono campagne di Performance marketing permettono di pianificare diversi tipi di attività, a seconda dell’indicatore di performance utilizzato per il calcolo del costo della campagna.

Questi sono i diversi parametri usati:

  • costo per click (CPC) – obiettivo: moltiplicare al massimo il numero di visitatori in target sul nostro sito web
  • costo per azione / acquisizione (CPA) – obiettivo: mantenere il costo massimo per risultato perseguito entro una soglia stabilita
  • costo per mille impression (CPM) – obiettivo: promuovere il più possibile il contenuto del messaggio, a prescindere dalle azioni degli utenti
  • costo per lead o CPL – obiettivo: ottenere lead (potenziali clienti) da utilizzare in seguito

La caratteristica fondante del Performance based marketing è che il costo unitario del contatto è variabile. La pianificazione delle attività di marketing e la determinazione dei risultati attesi diventano quindi più complesse.

Solo conoscendo il posizionamento della tua azienda e definendo con precisione gli obiettivi delle campagne di digital marketing è infatti possibile creare dei messaggi efficaci per consolidare la tua presenza sul mercato, differenziandoti dalla concorrenza.

Se vuoi ottenere per la tua azienda tutti i vantaggi del Performance marketing, affidati a seri professionisti del settore, come il team di Dexanet: una struttura con oltre 20 anni di esperienza nella comunicazione digitale, e più di 30 professionisti esperti.

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