Buon ritratto non mente.

I servizi per i ritratti aziendali fanno la differenza perché mettono al centro chi fa la differenza, cioè le persone.

Per i servizi di ritratti aziendali, la stella polare da seguire è chiara e evidente: l’emozionalità. Un ritratto è riuscito se coglie i tratti di una persona, sia quelli umani che quelli professionali. È dirompente se, oltre  a catturare la persona che posa, cattura quella che guarda.

A cosa serve avere fotografie professionali dello staff aziendale se non a comunicare? Il ritratto non deve essere fine a se stesso, ma parte di una narrazione. E il fotografo è colui che riesce a tradurre in immagini ciò che il cliente desidera dire di sé, e anche quello che non aveva mai pensato.

Dal punto di vista tecnico, poi, i ritratti concedono la possibilità al fotografo di allestire il set, scegliendo le luci più giuste rispetto all’effetto scelto. Il bravo fotografo non ricicla il progetto fotografico, ogni volta ne realizza uno su misura, in modo da valorizzare al massimo ogni singolo ritratto. La flessibilità del professionista dietro la macchina è quindi fondamentale, così come la sua capacità di abbinare una visione strategica ad una puramente artistica.

Oltre al set, nei servizi di ritratti aziendali è importante anche la post-produzione. Dà un valore aggiunto soprattutto oggi, visto che spesso se ne fa un abuso, più che un uso curato e consapevole. La post deve essere coerente con lo stile e l’immagine che il cliente vuole evocare e che i soggetti, singolarmente, comunicano. Ecco perché un fotografo, quando scatta ritratti, non può permettersi di essere egoista, ma deve declinare il suo gusto nello stile che ritiene adatto al servizio, anche modificandolo in corso d’opera, quando i ritratti comunicano emozioni o sfumature che in fase preventiva non erano state considerate.