Produzione seriale, scatti su misura.

Gli spazi produttivi di un’azienda sono noiosi, solo se la fotografia industriale non li valorizza.

Molti clienti hanno la produzione all’interno dell’azienda e spesso si rendono conto di un paradosso: è il reparto centrale del loro business ma rimane nascosto. Ad eccezione di chi lavora all’interno dell’azienda, nessuno lo vede. Ecco perché la fotografia industriale è sempre più richiesta: rappresenta le fasi salienti della produzione di un prodotto, fa conoscere i meccanismi dietro le quinte, è in sostanza un ottimo mezzo di comunicazione perché avvicina il cliente all’azienda.

Servono però immagini significative, e il difficile è trovare la misura tra la spettacolarità e il realismo. I migliori shooting industriali sono infatti quelli che rappresentano il vero, che raccontano la verità, come se fossero dei reportage. Ecco perché si definiscono “reportage di produzione”. Nella comunicazione non è mai consigliato raccontare bugie perché, come si dice, hanno le gambe corte, e lo stesso vale nella fotografia industriale.Ma anche foto realistiche possono essere spettacolari. Qui entra in gioco l’occhio del fotografo, le sue competenze, la sua capacità di essere aggiornato e l’abilità nell’uso degli strumenti. La fotografia può infatti cogliere particolari che l’occhio umano non può vedere, ed è un valore aggiunto utile durante gli shooting di fotografia industriale. Si può infatti portare l’obiettivo dove l’occhio umano non arriva, realizzando la cosiddetta macro-fotografia, cioè degli scatti che immortalano particolari inarrivabili anche per chi ci vede benissimo.

Comunicare attraverso le fotografie la vera filosofia aziendale e la sua speciale competenza non è un lavoro facile. Occorrono sopralluoghi ripetuti, contatti diretti con i responsabili aziendali e con chi è direttamente coinvolto nella produzione. In più, non potendo costruire un set di luci, dovrà manipolare quella ambientale, che molto spesso negli ambienti produttivi è diffusa e invadente. E soprattutto, il fotografo dovrà sfoderare una grande performance sul posto, nel momento degli scatti. Il segreto è saper ascoltare chi ti guida, e saper cogliere le sfumature di cui altri nemmeno si accorgono.