Social Media & Ecommerce: comunicare social per vendere online

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Chi li ha già e chi non li ha mai voluti. Chi li usa solo a livello personale e non ha ben compreso perché è importante avviare un corretto piano di comunicazione sui social media per favorire le vendite del proprio shop online.

Quando si decide di aprire un ecommerce di moda, ovvero un negozio online in cui è possibile acquistare abiti e accessori,  cambia totalmente anche il modo di acquisire clienti rispetto alla normale attività commerciale fisica. Per portare traffico web (e di conseguenza clienti potenziali) al sito ecommerce ci sono varie tecniche commerciali, tra le quali la più efficace pare sempre più essere quella di fare attività sui social media.

Questo vuol dire cercare di coinvolgere gli utenti attraverso la pubblicazione di contenuti accattivanti su questi canali ed invitare i destinatari a continuare la navigazione sul sito. Oltre a poter comunicare informazioni sulle nuove collezioni, tendenze moda, offerte speciali e post interessanti che sollecitano la conversazione in ambito di moda e stile, molti negozi di ecommerce sviluppano anche dei coupon speciali con sconti e promozioni esclusive per l’utenza social per l’acquisto dei capi sull’e-shop. Per questo motivo, oggi più che mai, un negozio ecommerce deve avere la propria pagina su diversi canali social, quali Twitter, Facebook e YouTube, questo perché ogni social media regola diverse attività. Ad esempio Su Twitter si potranno postare “pillole” rapide e concise come slogan promozionali, su Facebook si potranno postare dietro le quinte e backstage di sfilate mentre su Youtube si potranno postare videointerviste agli stilisti, sfilate o brevi fim da campagna promozionale (un trend molto diffuso recentemente tra le griffe internazionali del lusso).

Fare attività sui social media ha un costo inferiore rispetto a quello delle campagne pubblicitarie tradizionali (pubblicità in televisione, in radio e sui giornali) ed ha una valenza maggiore poiché arriva più facilmente ad un pubblico più mirato, più targettizzato. In questo modo, poi, si può anche avere la libertà di scegliere quanto e come investire per la pubblicità, oltre al costo della risorsa professionale che si occupa di attività di marketing, ossia un marketing manager.

Grazie ai social media, infine, si può anche misurare più efficacemente il ROI, il ritorno sull’investimento, attraverso una piattaforma che alcuni social media mettono a disposizione dei clienti e che permette di analizzare il traffico sulla propria pagina e di calcolare se l’investimento sta portando a dei benefici reali. Per questa serie di motivi, lo sviluppo di una corretta e concreta presenza sui social media, è dunque fondamentale per la gestione della comunicazione di un e-commerce e di chi ha deciso di sfruttare la coda lunga della vendita online.

Discorso diverso, ma non troppo, per i social media che permettono di creare una propria vetrina online direttamente all’interno del social in questione. Tecnicamente detto “social commerce“, questo strumento, permette di non far uscire l’utente dall’ambiente web (il social) in cui si trova, oltre ovviamente a contribuire alla propagazione della propria merce sul web in vari e differenti canali. Per poter usufruire di social-commerce è necessario aver preventivamente sviluppato un proprio sistema e-commerce o avviarne uno dedicato al solo social: nonostante l’ecommerce non abbia una sua visibilità sul web, la struttura di vendita con gestione clienti, magazzino ecc. deve esistere per poter essere agganciata ad una maschera social da cui il pubblico può acquistare i prodotti.