Gestire una comunità Social Media – pt.4

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Tanti dei frequentatori del blog sono interessati all’argomento SMM (Marketing dei Social Media). Abbiamo quindi deciso di tradurre dall’inglese ed adattare in varie parti un bell’articolo di qualche mese fa di Debbie Hemley. Speriamo che sia interessante per voi quanto lo è stato per noi.

10.Scherza, ma con buon gusto

Jason Miller ci offre consigli su come usare l’umorismo nelle nostre attività social media. Jason sostiene che: “L’umorismo può essere un ottimo modo per ottenere l’attenzione della gente.” Ma l’umorismo può anche essere difficile da gestire e produrre, non tutti sanno essere simpatici in modo naturale e il vostro umorismo deve sempre essere calibrato sul pubblico di riferimento.

Jason, infatti, prosegue dicendo: “Il mercato di riferimento deve essere sempre considerato. Esecuzione di test e focus group per raccogliere feedback è sempre una grande idea: è bene fare un sondaggio online per testare il nostro tentativo di umorismo verso un pubblico interno circoscritto prima di diffonderlo all’intera comunità. Il senso del divertimento è infine soggettivo, quindi è bene non aspettarsi di piacere a tutti.”

11.Calcio d’inizio con un buon contenuto

Stai avviando una nuova piattaforma per il tuo brand? Sei in una fase in cui ancora tasti il terreno per vedere se è lo strumento giusto per la tua azienda? Un suggerimento che molti esperti di social media marketing danno è quello di avviare il tutto con bel po’ di buoni ed interessanti contenuti prima di iniziare a promuovere la tua nuova presenza sul tal canale.

Diciamo che il tuo blog (vai alla sezione blog aziendali del nostro sito) è nuovo di zecca. Attendere fino a quando si dispone di un numero rispettabile di messaggi di buona qualità (ad esempio, 3-5 articoli accuratamente ricercati e ben scritti) prima di diffondere il verbo. Prendetevi del tempo per generare l’impulso.

12.Sfruttate i vostri Network

I Community manager hanno bisogno di sapere cosa sta succedendo in tutte le loro reti. Anche se non sei tu che ti occupi di Twitter, per esempio, dovresti avere il polso delle conversazioni, tweet e hashtag in atto e che coinvolgono l’azienda per cui lavori e i suoi affari. È solo un questo che le diverse piattaforme sociali lavorano verso un obiettivo comune e si danno man forte l’un l’altra: le conversazioni si sviluppano liberamente da un network all’altro e, per ottenere la massima efficace, i gestori di comunità sociali dovrebbero essere quindi in grado di sfruttare tutta la loro rete, favorendo questo rimbalzo fra i canali.

 

Questa è la quarta parte: restate sintonizzati su queste frequenze per le prossime!