Bando Negozi Storici Lombardia: la Regione supporta tradizione e innovazione.

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Regione Lombardia supporta le realtà tradizionali del territorio e promuove il loro rinnovamento tecnologico. Nel 2020, infatti, sarà attivato il bando negozi storici Lombardia, un’agevolazione a fondo perduto che intende sostenere i progetti di valorizzazione e innovazione. Le microaziende e PMI lombarde che potranno approfittare del bando saranno circa 120 sulle 1765 che da quarant’anni hanno la stessa insegna, vendono la stessa merce, sono rimaste attive senza interruzioni superiori a un anno, sono iscritte all’elenco delle imprese regionali di tradizione e hanno un fatturato annuo inferiore a 10 milioni di euro. A Brescia e provincia, in particolare, le attività di tradizione sono 185; per approfittare del sostegno della Regione, esse possono fare riferimento a Confcommercio. A proposito del bando negozi storici Lombardia, il Presidente dell’Associazione dei Commercianti Carlo Massoletti ha ricordato che “innovare non vuol dire cambiare stile di lavoro ma prendere coscienza che il mondo è cambiato e per resistere meglio alle sfide di oggi è utile digitalizzare l’impresa”.

Bando Negozi Storici Lombardia: di cosa si tratta?

Il bando si chiama “Imprese storiche verso il futuro” e ha l’obiettivo di sostenere le micro, piccole e medie imprese commerciali e artigiane iscritte nell’elenco delle attività storiche e di tradizione di cui alla legge regionale 6/2010. È prevista un’agevolazione a fondo perduto che riguarderà il 50% della spesa sostenuta dal 12 dicembre 2019 in poi per le attività di ammodernamento in chiave tecnologica, tra un minimo di 10 mila euro e un massimo di 30 mila euro. Regione Lombardia ha stanziato risorse pari a 2 milioni e 300 mila euro, di cui 2 milioni per le spese in conto capitale e 300 mila euro per le spese in conto corrente. Clicca qui per consultare il bando e i relativi allegati disponibili sul sito di Unioncamere Lombardia.

Quali progetti e quali spese sono ammissibili?

Sono agevolabili i costi sostenuti dal 12 dicembre 2019 in poi per:

  • Il restauro e la conservazione di beni immobiliari, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica;
  • Lo sviluppo, l’innovazione e il miglioramento della qualità dei servizi offerti;
  • La maggiore attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio, la valorizzazione di vie storiche e itinerari commerciali;
  • Il passaggio generazionale e la trasmissione di impresa.

Sono ammissibili, quindi, le spese dedicate ad arredi, attrezzature, software, tecnologie digitali, impianti, opere murarie, efficientamento energetico, macchinari e vetrine di pregio.

Chi può partecipare al Bando Negozi Storici Lombardia?

Possono usufruire dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese lombarde, secondo l’Allegato I del Regolamento UE 651/2014, iscritte nell’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione di cui all’art. 148 ter della legge regionale 6/2010. Le imprese di uno stesso distretto urbano del commercio di vicinato possono aggregarsi, formando un gruppo da 3 a 5 attività commerciali e presentando un progetto comune.

Come diventare negozio storico?

Regione Lombardia riconosce negozi, locali e botteghe storiche caratterizzate da:

  • Continuità nel tempo, per almeno 40 anni, della gestione, dell’insegna e della merceologia offerta;
  • Collocazione in strutture di pregio;
  • Conservazione di arredi e attrezzature storici.

Per ottenere il riconoscimento delle attività di tradizione e diventare negozio storico o attività storica è necessario presentare l’apposita domanda, a cura delle camere di commercio, degli enti locali, delle associazioni di rappresentanza delle imprese e delle associazioni dei consumatori. Tale richiesta, per l’anno 2020, può essere fatta entro il 15 gennaio per il provvedimento di riconoscimento che la Direzione competente per materia approva di norma entro il 15 marzo oppure entro il 15 settembre per il provvedimento di riconoscimento che la Direzione competente per materia approva di norma entro il 15 ottobre. Per saperne di più su come diventare negozio storico è possibile consultare la sezione dedicata sul portale della Regione Lombardia.

bando negozi storici lombardia

 

Come viene concessa l’agevolazione?

Il bando della Regione prevede la concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle sole spese considerate ammissibili, al netto di IVA. Il contributo per le imprese, sia in forma singola sia in forma aggregato, è concesso nel limite massimo di 30 mila euro e l’investimento minimo è fissato a 10 mila euro, al netto di IVA. Le spese correnti sono riconosciute nel limite massimo del 15% del costo totale del progetto ammesso. Sono ammessi i progetti che prevedono esclusivamente spese in conto capitale.

Come partecipare al Bando Negozi Storici Lombardia?

Ecco qualche informazione utile per partecipare al bando. È fondamentale presentare la domanda a Unioncamere Lombardia in modalità telematica, dalle ore 10.00 del 28 febbraio 2020 alle ore 15.00 del 29 aprile 2020. È possibile, inoltre, Visionare i manuali per la profilazione e la presentazione della domanda nella sezione “bandi – contributi alle imprese” del sito di Unioncamere Lombardia.

Per richiedere la partecipazione al bando è necessario registrarsi al servizio di consultazione e invio pratiche di Telemaco almeno 48 ore prima. Una volta ricevute le credenziali via e-mail, procedere in questo modo:

  1. Collegarsi al sito webtelemaco.infocamere.it.
  2. Seguire il seguente percorso: Sportello Pratiche; Servizi e-gov; Contributi alle imprese; Accedi; Inserire user e password.
  3. A questo punto, selezionare lo sportello “Unioncamere Lombardia” e poi il “20IS Bando imprese storiche verso il futuro”.
  4. Compilare il modulo presente a sistema inserendo i dati dell’impresa. Sarà generato, quindi, il “Modello base” della domanda.
  5. Scaricare il “Modello base”, firmarlo digitalmente, allegarlo a sistema tramite la funzione “Allega”.
  6. Dal sito di Unioncamere Lombardia, nella sezione “Bandi e contributi alle imprese” scaricare e compilare integralmente gli Allegati A – B – C – D – E – F che corrispondono rispettivamente alla Domanda di Contributo, al Quadro economico complessivo del progetto, al Modello base De Minimis, all’Autocertificazione antimafia, alla Dichiarazione delle imprese di adesione al progetto (per le aggregazioni) e all’Informativa sul trattamento dei dati personali.
  7. A scelta, compilare anche la documentazione facoltativa (allegati G e H).
  8. Firmare digitalmente tutti i documenti sopra indicati. Procedere con la funzione “Allega” e aggiungerli alla pratica telematica.
  9. Cliccare su “Invio pratica” per procedere all’invio telematico della domanda.

Altre informazioni utili:

  • La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro.
  • Ogni impresa può presentare al massimo una domanda.
  • Al termine dell’iter, il soggetto beneficiario riceverà per accettazione, all’indirizzo PEC indicato in fase di domanda, il numero di protocollo assegnato alla pratica telematica.
  • Non sono considerate ammissibili altre modalità informatiche/telematiche e cartacee di trasmissione e presentazione delle candidature.
  • La selezione avviene mediante procedura valutativa con graduatoria finale.
  • Per ulteriori dettagli visitare la sezione apposita del sito di Regione Lombardia.

Hai bisogno di supporto o di maggiori informazioni in merito al bando negozi storici Lombardia? Dexanet è a tua disposizione per sostenerti nello sviluppo di un progetto volto all’ammodernamento tecnologico e all’innovazione della tua attività tradizionale. Contattaci per saperne di più.