Sviluppo app a Cuneo. Anche per dirti che non ti serve.

Sviluppo App Cuneo.
App per il pubblico e app per uso interno, iOS e Android.
Metà delle richieste che riceviamo si risolve meglio con un sito. L’altra metà è lavoro vero, e si vede subito quale è quale.
Contattaci
piazza galimberti cuneo

App per le aziende:

Sviluppo app Cuneo:
una cosa sola, fatta bene


Le app che le persone usano davvero fanno una cosa e la fanno meglio di qualsiasi alternativa.

Quelle che nascono come contenitore di tutto quello che l’azienda vorrebbe comunicare hanno tutte lo stesso destino: si scaricano al lancio, si aprono una volta, restano lì.

Per questo nei progetti di sviluppo app a Cuneo passiamo del tempo a togliere funzioni prima di scriverne una riga. Non per risparmiare: perché ogni funzione in più allontana quella principale.

La domanda che facciamo è sempre la stessa: se questa app potesse fare una cosa sola, quale sarebbe.

La risposta è difficile da dare. Ed è quella che decide se il progetto funzionerà.

Quando ha senso:
quattro situazioni ricorrenti

Nei progetti che abbiamo seguito le app che hanno retto nel tempo nascevano quasi tutte da una di queste quattro esigenze.

Lavoro fuori sede. Tecnici, installatori, agenti, rilevatori. Raccolta dati sul posto, spesso senza connessione, con sincronizzazione quando la linea torna. È il caso in cui un’app rende di più.

Riacquisto frequente. Clienti che ordinano spesso le stesse cose. L’app toglie attriti e diventa un’abitudine.

Servizio legato alla posizione. Prenotazioni, accessi, punti vendita, logistica.

Comunicazioni che devono arrivare. Notifiche vere, non promozionali: uno stato che cambia, un turno, una scadenza.

Se il vostro caso non somiglia a nessuno di questi, ne parliamo comunque. Ma partiamo scettici, ed è un servizio anche quello.

Gli store:
quello che nessuno mette a preventivo

Pubblicare un’app non è caricare un file. È un passaggio con regole proprie, e ogni tanto con sorprese.

Chi ha persone sul campo ha esigenze precise, ed è una parte importante del tessuto di Cuneo.

Il cuneese è un polo agroalimentare di livello nazionale, dal dolciario al vino di Langa, accanto a meccanica e turismo di montagna. Marchi noti in tutto il mondo e centinaia di produttori che non lo sono.

Se quello che serve è un sito e non un’applicazione, la pagina giusta è realizzazione siti internet a Cuneo.

Servono gli account da sviluppatore, che hanno un costo annuale e vanno intestati a voi, non all’agenzia: è un punto su cui insistiamo, perché un’app pubblicata sull’account del fornitore è un problema il giorno che cambiate fornitore.

Poi c’è la revisione. Ogni versione viene esaminata e può essere respinta: per una schermata di accesso poco chiara, per una richiesta di permessi non spiegata, per regole sui contenuti o sui pagamenti. Succede, si corregge e si ripresenta, ma va messo nei tempi.

Ci sono infine gli adempimenti: informativa sulla privacy, dichiarazione sui dati raccolti, requisiti di accessibilità.

Mettiamo questa fase nel preventivo perché esiste, non perché ci piace.

Il team:

Chi lavora
a un progetto app


Un’app mette insieme mestieri diversi, e la parte che si vede è solo l’ultima.

Serve chi progetta il percorso d’uso, chi disegna le schermate rispettando le convenzioni dei due sistemi, chi sviluppa, chi costruisce la parte server e i collegamenti con i vostri gestionali, chi prova l’app su telefoni veri prima che esca.

In Dexa siamo oltre quaranta persone nello stesso studio, quindi queste figure lavorano nella stessa stanza invece che per email.

Siamo attivi a Cuneo e in tutta Italia. La nostra sede è a Sarezzo, in provincia di Brescia, e la maggior parte dei progetti che seguiamo è altrove.

Sulle app per uso interno però un sopralluogo serve: bisogna vedere come si lavora davvero.

Le tre fasce:
dove si colloca un progetto

Per dare un ordine di grandezza, i progetti che vediamo si dividono in tre gruppi.

App essenziale. Poche schermate, una funzione principale, nessun collegamento con i vostri sistemi. Multipiattaforma. Si fa in qualche settimana e serve a verificare che l’idea funzioni.

App aziendale collegata. Raccolta dati o servizio, con parte server, accesso degli utenti e dialogo con il gestionale. È la fascia della maggior parte dei progetti che seguiamo, e il lavoro grosso sta nei collegamenti.

App complessa. Pagamenti, molti profili di utente, funzionamento senza connessione con sincronizzazione, integrazioni multiple. Qui servono mesi e un gruppo di lavoro stabile.

In tutte e tre il mantenimento annuale resta una voce a sé.

Vi diciamo in quale fascia siete prima di scrivere numeri, così si ragiona su qualcosa di reale.

Quanto costa sviluppare un’app?

Dipende quasi tutto da una cosa: quante funzioni deve avere. Ogni schermata è progettazione, sviluppo e prove su due sistemi operativi.

Le altre variabili che pesano sono la scelta fra nativa e multipiattaforma, e soprattutto cosa c’è dietro: se l’app deve dialogare con i vostri gestionali, il lavoro sul server può costare quanto l’app.

C’è poi una voce che va tenuta separata e che quasi nessuno mette nel primo preventivo: il mantenimento annuale. Non è assistenza opzionale, è quello che tiene l’app pubblicata quando i sistemi si aggiornano.

Il nostro modo di lavorare è definire prima cosa deve fare l’app, schermata per schermata, e stimare su quello. Una cifra data prima di quel passaggio è un’ipotesi che cambierà.

Potete collegare l’app ai nostri gestionali?

Sì, ed è quasi sempre la parte più consistente del progetto.

L’app da sola raccoglie o mostra dati, ma il valore nasce quando quei dati entrano ed escono dai sistemi che usate già: gestionale, magazzino, anagrafiche clienti, commesse.

Quanto costa dipende da come è fatto il vostro sistema. Alcuni hanno già un modo pulito per scambiare dati, altri richiedono un lavoro su misura, e su gestionali molto vecchi a volte serve un passaggio intermedio.

È la prima verifica tecnica che facciamo, prima di dare qualsiasi cifra, perché può cambiare il preventivo più di ogni altra scelta.

Come faccio a far installare l’app alle persone?

Se l’app è per uso interno il problema non esiste: si installa a chi lavora e si spiega come si usa.

Se è rivolta al pubblico, questa è la parte difficile e va affrontata prima di sviluppare, non dopo. Le persone installano poche app e le scelgono con attenzione: serve un motivo chiaro, ripetuto in ogni punto di contatto, e spesso un vantaggio concreto legato all’uso.

Il lancio va organizzato: chi già vi conosce, il sito, i punti vendita, le comunicazioni ai clienti. Contare sul fatto che vi trovino cercando negli store è una speranza, non un piano.

Ne parliamo prima di cominciare, perché se non c’è una risposta convincente a questa domanda, il progetto non sta in piedi comunque sia fatto bene.

Il codice dell’app è nostro?

Sì. È vostro, ve lo consegniamo e lo teniamo documentato.

Non lavoriamo con impianti chiusi che vi legano a noi: se un domani volete portare il progetto a un altro fornitore o gestirlo internamente, potete farlo senza rifare tutto.

Vale anche per gli account degli store, che sono intestati a voi, e per i server, che possono stare su infrastrutture vostre se preferite.

Lo diciamo perché il contrario è frequente e produce situazioni sgradevoli: aziende che devono rifare da zero un’app funzionante solo perché non hanno accesso a niente di quello che l’ha prodotta.

Lavorate anche con aziende fuori dal vostro territorio?

Sì, la maggior parte dei nostri clienti non è vicina a noi.

Siamo a Sarezzo, in provincia di Brescia, e seguiamo progetti in tutta Italia. Progettazione, sviluppo e prove si fanno a distanza senza perdere nulla.

C’è un’eccezione: le app per uso interno. Lì un sopralluogo serve davvero, perché bisogna vedere come si lavora, in che condizioni, con che tempi. Una raccolta dati progettata a tavolino e non provata sul campo si scopre inadatta al primo giorno di uso vero.

Per quei progetti veniamo, almeno una volta all’inizio e una durante le prove.

Abbiamo già un’app che nessuno usa. Si può recuperare?

Spesso sì, e prima di rifare guardiamo perché non viene usata.

Le cause ricorrenti sono tre. La prima: l’app fa cose che si potevano fare sul sito, quindi non c’era motivo di installarla. La seconda: fa troppe cose e quella utile è sepolta. La terza: funziona male sui telefoni di oggi perché nessuno l’ha aggiornata.

Nel terzo caso è manutenzione, e costa relativamente poco. Nel secondo si interviene togliendo, che è meno caro di quanto sembri. Nel primo caso, onestamente, la risposta giusta a volte è chiuderla e investire quei soldi sul sito.

Guardiamo i dati d’uso, se ci sono, e ve lo diciamo senza girarci intorno.

Mi serve davvero un’app o basta un sito?

È la prima domanda che facciamo, e in parecchi casi la risposta onesta è che basta un sito.

Un sito moderno si apre senza installare niente, si trova su Google e fa quasi tutto: informare, prenotare, vendere, farsi contattare. Installare un’app invece è un ostacolo, e chi lo supera vuole qualcosa in più.

Un’app serve quando c’è uso frequente e ripetuto, quando deve funzionare senza connessione, quando usa in modo intensivo fotocamera, posizione o lettore di codici, quando le notifiche devono arrivare davvero, o quando la usano persone che lavorano sul campo.

Se il vostro caso non rientra in questi, l’app diventa un costo che si aggiunge al sito invece di sostituirlo, e la strada giusta è la realizzazione di un sito fatta bene. Preferiamo dirlo prima di prendere il lavoro.

Mantenimento:

Costo annuale non evitabile: i sistemi si aggiornano e un’app ferma smette di funzionare. Va messo a budget dall’inizio.

Proprietà:

Codice e account sono vostri, documentati. Se un domani il progetto va altrove, non si ricomincia da zero.

Diffusione:

Come farla installare, se è rivolta al pubblico. Va deciso prima di svilupparla, non dopo il lancio.

Verifica:

Se serve un’app o basta un sito. Mezz’ora di domande all’inizio, invece di un costo che resta per anni.

Progetto:

Cosa deve fare l’app, schermata per schermata, con scritto anche cosa non farà. Il documento resta vostro.

Nativa:

Una app per iOS e una per Android. Resa migliore, due sviluppi e due manutenzioni. Serve quando serve davvero.

Se stai valutando un progetto, la prima conversazione serve a definire cosa deve fare l’app. Quel documento resta tuo, anche se poi non lo facciamo noi.

Dicono di noi:
Le recensioni dei clienti che ci hanno scelto.
Pubblicato su Google Google
K Koci profile picture
K Koci
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Professionisti ... consigliatissimo.
Pubblicato su Google Google
F Bolasco profile picture
F Bolasco
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ho lavorato con Dexa in tutto il 2025 in qualita' di Marketing Director per Dalla Corte macchine caffe' professionali. Insieme abbiamo realizzato molti progetti entusiasmanti dal lancio nuovi prodotti ad attività' di Brand Identity e social media management. Una realta' molto strutturata e professionale.
Pubblicato su Google Google
Roseanna profile picture
Roseanna
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Abbiamo collaborato con Dexa per la realizzazione della campagna di lancio di due prodotti Dalla Corte, il team è molto competente.
Pubblicato su Google Google
G veraldi profile picture
G veraldi
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Lavorare con Loris e il suo team e’ un vero piacere.Dei veri professionisti!!
Pubblicato su Google Google
P POLIGNANO profile picture
P POLIGNANO
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Collaboriamo con questa società per le attività di marketing e comunicazione e la nostra esperienza è molto positiva. Il team è professionale, disponibile e sempre pronto a fornire risposte chiare e soluzioni efficaci. Apprezziamo la loro preparazione e l’impegno nella formazione continua, che consente di rimanere aggiornati anche sull’utilizzo delle nuove tecnologie, oltre al fatto che si tratta di un gruppo creativo e molto piacevole con cui lavorare, in cui si percepisce un clima positivo e una buona valorizzazione delle persone. Una collaborazione che apprezziamo e che consigliamo.
Pubblicato su Google Google
M Lazzaroni profile picture
M Lazzaroni
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Lavorare con la squadra di Loris è un vero piacere, oltre alla competenza tecnica, quello che colpisce è l'entusiasmo che mettono in ogni progetto. Sono sempre disponibili e hanno l'ottima capacità di comprendere le necessità del cliente senza perdite di tempo. Pienamente soddisfatto del lavoro svolto!
Verificato da Trustindex
Il badge verificato di Trustindex è il Simbolo Universale di Fiducia. Solo le migliori aziende possono ottenere il badge verificato con un punteggio di recensione superiore a 4.5, basato sulle recensioni dei clienti degli ultimi 12 mesi. Per saperne di più
Casi di successo.

Sviluppiamo strategie di comunicazione, marketing digitale, branding e innovazione su misura, integrando competenze creative e tecnologiche per accompagnare aziende e organizzazioni nel raggiungimento dei propri obiettivi.

Diventa il nostro prossimo cliente soddisfatto
Vuoi farci qualche domanda?
Contattaci

Inviaci la tua richiesta, possiamo conoscerci in videoconferenza: indicaci il giorno e l’ora che preferisci nel form qui a fianco.

COMPILA IL FORM E COMINCIAMO A COLLABORARE.


    Step 1 – I tuoi dati
    Step 2 – Il tuo progetto
    Strategia e consulenzaBranding e comunicazioneSito web o e-commerceSEO e posizionamentoSocial mediaCampagne pubblicitarieSoftware, app o integrazioniCRM e marketing automationIntelligenza artificialeNon lo so ancora, vorrei un confronto