Agenzia Shopify a Reggio Emilia. Negozi che vendono davvero.

Agenzia Ecommerce Shopify Reggio Emilia.
Progettazione, sviluppo e migrazioni su Shopify.
Apriamo e facciamo crescere negozi Shopify, e prima di partire verifichiamo che sia la piattaforma giusta per quello che vendete.
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Sviluppo Shopify:

Shopify a Reggio Emilia:
quello che risolve davvero


Shopify ha un vantaggio concreto: toglie dal tavolo una serie di problemi che su altre piattaforme restano vostri.

Non c’è un server da gestire, non ci sono aggiornamenti da installare la domenica, non c’è il rischio che un modulo aggiornato rompa il carrello. La piattaforma regge i picchi di traffico senza che nessuno debba intervenire, e i pagamenti funzionano il giorno uno.

Per un’azienda senza reparto tecnico interno è il motivo per cui vale il canone.

Chi lavora come agenzia ecommerce Shopify Reggio Emilia dovrebbe però dirvi anche l’altra metà: quello che Shopify non fa, o fa a caro prezzo, e che su altre piattaforme sarebbe compreso.

Si compra semplicità. Si paga in libertà, e per molti negozi è uno scambio conveniente.

Quando conviene Shopify:
e quando conviene un’altra strada

Diciamo prima la parte scomoda, così il resto si legge con più fiducia.

Shopify conviene se vendete ai privati, se il catalogo sta sotto qualche migliaio di codici con varianti ordinarie, se non avete tecnici interni e volete che qualcun altro si occupi di server, aggiornamenti e sicurezza. E conviene se contate di aprire in fretta.

Shopify conviene meno se vendete alle aziende con listini personalizzati e pagamenti differiti, se avete decine di migliaia di codici che cambiano di continuo, se il gestionale deve scambiare dati in modo profondo, se il percorso di acquisto deve fare qualcosa che la piattaforma non prevede.

In quei casi PrestaShop o Magento costano di più all’inizio e meno nel tempo. Se non avete ancora scelto la piattaforma, conviene partire dalla pagina sul commercio elettronico a Reggio Emilia.

Se un fornitore risponde Shopify prima di aver visto il catalogo, sta descrivendo sé stesso, non il vostro progetto.

Migrare su Shopify:
cosa si sposta e cosa si perde

Portare un negozio esistente su Shopify è un lavoro ordinato, se qualcuno lo fa con metodo.

Il catalogo di un’azienda racconta il suo mercato, e quello di Reggio Emilia ha più facce.

Il reggiano vive di meccanica agricola, ceramica, agroalimentare e moda. Una provincia di medie imprese esportatrici, tecniche, con un patrimonio di storie industriali quasi mai raccontate.

Se la piattaforma non l’avete ancora scelta, conviene partire da e-commerce a Reggio Emilia.

Prodotti, clienti e ordini si esportano e si reimportano. La parte delicata sono due.

La prima sono gli indirizzi delle pagine. Shopify impone una struttura propria, quindi i vecchi indirizzi cambiano quasi sempre. Se non si preparano le corrispondenze corrette, il posizionamento costruito negli anni si perde in poche settimane, e recuperarlo costa più della migrazione.

La seconda sono le funzioni su misura. Quello che sulla vecchia piattaforma era un modulo, qui va ritrovato fra le app o rifatto. È il punto in cui i preventivi si allontanano dalla realtà.

Quando facciamo una migrazione la mappa dei vecchi indirizzi è il primo documento, prima della grafica.

Una migrazione fatta male si vede dopo un mese, e allora è tardi.

Il team:

Un referente solo,
anche fra tre anni


La differenza fra un negozio che cresce e uno che si ferma sta quasi sempre in chi lo segue dopo l’apertura.

Da noi ogni progetto ha un referente che resta lo stesso nel tempo: è la persona che risponde quando serve aggiungere un metodo di spedizione, aprire un mercato nuovo o capire perché un ordine si è bloccato.

Siamo più di quaranta persone in un unico studio a Sarezzo, vicino a Brescia, e operiamo su Reggio Emilia come nel resto d’Italia.

Alcuni clienti ci seguono da vent’anni e nel frattempo hanno cambiato piattaforma due volte. Quella continuità è la parte che non si vede nel preventivo.

Chi ha costruito il negozio è ancora raggiungibile, e sui progetti lunghi è quello che conta di più.

Tre fasce di spesa:
dove sta di solito un progetto

Per dare un ordine di grandezza, i progetti Shopify si dividono in tre gruppi abbastanza netti.

Apertura essenziale. Tema pronto adattato, catalogo contenuto già disponibile, nessuna integrazione, spedizioni standard. Poche settimane di lavoro, serve a validare il prodotto sul mercato.

Negozio di un’azienda avviata. Tema lavorato sulle pagine che contano, centinaia o migliaia di prodotti, collegamento con il gestionale, più metodi di spedizione, magari una seconda lingua. È la fascia della maggior parte dei nostri progetti.

Progetto articolato. Più mercati, vendita anche alle aziende, funzioni su misura, migrazione da un’altra piattaforma con recupero del posizionamento. Qui il lavoro grosso non è grafico.

Dentro ogni fascia la variabile che pesa di più sono i contenuti dei prodotti.

Vi diciamo in quale fascia siete prima di preventivare, così si ragiona su numeri reali.

Quanto costa fare un e-commerce con Shopify?

Ci sono due conti da fare e vanno tenuti separati, altrimenti il preventivo inganna.

Il primo è la realizzazione: tema, caricamento del catalogo, integrazioni, migrazione se c’è un negozio da spostare. Dipende soprattutto da quanti prodotti avete e in che stato sono le schede. Un catalogo pronto e uno da scrivere da zero fanno una differenza enorme.

Il secondo è quanto costa ogni mese: canone della piattaforma, app, commissioni sugli ordini. Su volumi importanti le commissioni diventano la voce principale, più del resto messo insieme.

Quando prepariamo un preventivo li mettiamo tutti e due, con una proiezione a tre anni. È l’unico modo per confrontare Shopify con le altre piattaforme in modo onesto.

Lavorate con aziende fuori dal vostro territorio?

Sì, la maggior parte dei nostri clienti non è vicina a noi.

Siamo a Sarezzo, in provincia di Brescia, e seguiamo progetti in tutta Italia. Su Shopify la distanza conta poco: non ci sono server da toccare e il lavoro si fa su catalogo, contenuti e configurazioni.

Gli incontri in azienda servono soprattutto all’inizio, quando bisogna vedere come funzionano magazzino e preparazione degli ordini, oppure quando si fotografano i prodotti.

Dopo l’avvio ci si vede quando c’è da decidere qualcosa di importante, non per abitudine.

Se poi Shopify mi sta stretto, posso cambiare?

Sì, e vale la pena sapere in anticipo cosa comporta.

I dati sono vostri e si esportano: prodotti, clienti, ordini. La difficoltà non sta lì, sta in due punti.

Il primo sono gli indirizzi delle pagine, che cambiano di nuovo e vanno mappati con cura per non perdere il posizionamento. Il secondo sono le funzioni ottenute con le app: sulla piattaforma nuova vanno ritrovate o rifatte, e a volte è un lavoro consistente.

Per questo insistiamo sulla verifica iniziale. Cambiare piattaforma due volte in tre anni è il modo più caro di gestire un negozio online, e succede quasi sempre per una scelta fatta in fretta all’inizio.

Shopify è meglio di WooCommerce o PrestaShop?

Non c’è una piattaforma migliore in assoluto: ci sono scelte adatte a situazioni diverse.

Shopify conviene se non avete tecnici interni, volete partire in fretta e preferite un canone che comprende hosting, sicurezza e aggiornamenti. Paghi di più ogni mese e pensi a meno cose.

WooCommerce conviene se avete già un sito WordPress e il contenuto conta quanto il prodotto. Costa meno di canone e di più di manutenzione, che qualcuno deve fare davvero.

PrestaShop e Magento entrano in gioco su cataloghi grandi, listini differenziati e vendita alle aziende.

Le usiamo tutte e quattro, quindi non abbiamo una piattaforma da difendere: guardiamo il catalogo e diciamo quale regge meglio.

Quanto tempo serve per aprire un negozio Shopify?

Con catalogo pronto e tema adattato, dalle quattro alle otto settimane.

Se il catalogo va costruito, cioè servono foto e descrizioni, i tempi li determina quello: è la parte lunga di ogni progetto e non dipende dalla piattaforma.

Per una migrazione da un’altra piattaforma si va dalle sei alle dodici settimane, perché prima dello sviluppo va preparata la mappa degli indirizzi e verificata ogni funzione esistente.

I ritardi tipici hanno quasi sempre la stessa origine: il materiale sui prodotti che arriva a pezzi. Se lo si prepara prima di partire, i tempi si accorciano di parecchio.

Posso collegare Shopify al mio gestionale?

Nella maggior parte dei casi sì, ma il costo cambia molto da gestionale a gestionale.

Per i programmi più diffusi esistono collegamenti già pronti: si configurano e viaggiano giacenze, anagrafiche, prezzi e ordini. È la situazione migliore, e costa poco.

Per i gestionali meno comuni o per le versioni personalizzate serve un lavoro su misura, che a volte pesa quanto il resto del progetto.

È la prima cosa che verifichiamo, prima di fare il preventivo: se il collegamento è complicato, può essere il motivo per cui conviene un’altra piattaforma.

Traffico:

Posizionamento e campagne dopo l’apertura. Un negozio nuovo ha zero visitatori: nessuno ci passa davanti per caso.

Numeri:

Visite, conversione, valore medio dell’ordine, costo per ordine. Quattro numeri bastano per capire dove intervenire.

Verifica:

Se Shopify sia la piattaforma giusta per quello che vendete. Mezz’ora di domande prima, invece di una migrazione fra due anni.

Apertura:

Configurazione, tema, catalogo, pagamenti e spedizioni. Dalle quattro alle otto settimane quando il materiale sui prodotti c’è già.

Tema:

Pronto, adattato o su misura. Il consiglio ricorrente: investire su scheda prodotto e carrello, non sulla pagina iniziale.

Migrazione:

Dal vecchio negozio a Shopify senza perdere il posizionamento. La mappa degli indirizzi si prepara prima della grafica.

Raccontaci cosa vendi e a chi. Ti diciamo se Shopify è la scelta giusta, e se non lo è ti diciamo anche quello.

Dicono di noi:
Le recensioni dei clienti che ci hanno scelto.
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K Koci
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Professionisti ... consigliatissimo.
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F Bolasco
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Ho lavorato con Dexa in tutto il 2025 in qualita' di Marketing Director per Dalla Corte macchine caffe' professionali. Insieme abbiamo realizzato molti progetti entusiasmanti dal lancio nuovi prodotti ad attività' di Brand Identity e social media management. Una realta' molto strutturata e professionale.
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Roseanna
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Abbiamo collaborato con Dexa per la realizzazione della campagna di lancio di due prodotti Dalla Corte, il team è molto competente.
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Lavorare con Loris e il suo team e’ un vero piacere.Dei veri professionisti!!
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P POLIGNANO
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Collaboriamo con questa società per le attività di marketing e comunicazione e la nostra esperienza è molto positiva. Il team è professionale, disponibile e sempre pronto a fornire risposte chiare e soluzioni efficaci. Apprezziamo la loro preparazione e l’impegno nella formazione continua, che consente di rimanere aggiornati anche sull’utilizzo delle nuove tecnologie, oltre al fatto che si tratta di un gruppo creativo e molto piacevole con cui lavorare, in cui si percepisce un clima positivo e una buona valorizzazione delle persone. Una collaborazione che apprezziamo e che consigliamo.
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M Lazzaroni
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Lavorare con la squadra di Loris è un vero piacere, oltre alla competenza tecnica, quello che colpisce è l'entusiasmo che mettono in ogni progetto. Sono sempre disponibili e hanno l'ottima capacità di comprendere le necessità del cliente senza perdite di tempo. Pienamente soddisfatto del lavoro svolto!
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