PrestaShop per le aziende:
PrestaShop a Sondrio:
il problema si chiama moduli
La forza di PrestaShop è la quantità di moduli disponibili: quasi ogni funzione che serve esiste già e costa poco.
È anche il suo problema principale. Nei negozi che ci arrivano da sistemare ne troviamo spesso trenta o quaranta, installati negli anni da persone diverse. Alcuni fanno cose che si sovrappongono, altri sono abbandonati dal loro autore, altri ancora nessuno ricorda a cosa servano.
Il risultato è un negozio lento, dove ogni modifica rischia di rompere qualcosa e dove aggiornare fa paura.
Il lavoro utile in un progetto ecommerce PrestaShop a Sondrio comincia spesso da qui: capire cosa c’è, togliere quello che non serve, sostituire quello che non è più mantenuto.
Meno moduli, negozio più veloce e aggiornamenti che smettono di essere un salto nel buio.
La scelta:
tre domande prima di decidere
Prima di confermare PrestaShop ne verifichiamo tre, e sono le stesse che dovrebbe chiedervi chiunque.
Chi se ne occuperà tecnicamente. Aggiornamenti, sicurezza, copie di sicurezza, controllo che tutto funzioni. Se la risposta è nessuno, la piattaforma installata non è la strada giusta.
Che cosa deve fare il negozio che una piattaforma chiusa non permetterebbe. Se non c’è nulla di particolare, state pagando libertà che non userete.
Quanto è grande il catalogo e quanto cambia. PrestaShop regge bene le migliaia di articoli, purché il server sia dimensionato e i dati arrivino in modo ordinato.
Se le risposte portano altrove, lo diciamo: usiamo anche Shopify, WooCommerce e Magento.
Non abbiamo una piattaforma da difendere. Abbiamo un negozio da far funzionare.
Velocità:
dove si perde e dove si recupera
I negozi PrestaShop lenti sono tanti, e le cause sono quasi sempre le stesse quattro.
Chi ha bisogno di controllo pieno di solito ha un catalogo articolato, ed è frequente nei mercati di Sondrio.
In Valtellina turismo di montagna, vino e agroalimentare di nicchia convivono con una piccola industria molto specializzata. Un mercato dove la stagionalità decide quando conviene farsi vedere.
Se la scelta della piattaforma è ancora aperta, si comincia da e-commerce a Sondrio.
Troppi moduli attivi. Ognuno aggiunge codice a ogni pagina. È la causa più frequente e la più semplice da affrontare.
Immagini non ottimizzate. Foto prodotto caricate a piena risoluzione, spesso migliaia.
Server sottodimensionato. Hosting condiviso economico su un catalogo che è cresciuto negli anni.
Configurazione non curata. Sistemi di cache non attivi o mal impostati, database mai ripulito.
Si interviene in quest’ordine, misurando prima e dopo. Nella maggior parte dei casi si ottengono miglioramenti sensibili senza toccare il tema.
Sul telefono la lentezza si traduce in ordini persi, ed è lì che arriva la maggior parte delle visite.
Come siamo fatti:
Come lavoriamo:
si prova prima, si pubblica dopo
Su un negozio che vende non si lavora in diretta. Mai.
Ogni intervento, dal passaggio di versione alla modifica di un modulo, si fa su una copia identica, si prova, e si porta in produzione in una finestra concordata con voi, con la possibilità di tornare indietro se qualcosa non va.
Sembra ovvio e non lo è: parecchi dei problemi che ci chiedono di sistemare nascono da modifiche fatte direttamente sul negozio vivo.
In tutto siamo più di quaranta, e operiamo sul territorio di Sondrio e in tutta Italia; la sede è a Sarezzo, in provincia di Brescia.
Un’ora di negozio fermo in alta stagione costa più di tutta la prudenza che serve a evitarla.
Il preventivo:
cosa guardiamo su un negozio esistente
Se il negozio c’è già, prima dell’intervento facciamo una verifica tecnica breve. Costa poco ed evita preventivi sbagliati.
Si controlla la versione, l’elenco completo dei moduli con il loro stato, se il tema è stato modificato nel codice, le condizioni del server, le prestazioni misurate, e se ci sono problemi di sicurezza aperti.
Da lì esce la proposta, che può essere molto diversa da quello che pensavate: a volte la risposta è una pulizia e un intervento sulle prestazioni, non un rifacimento.
Il documento resta vostro, anche se poi vi rivolgete ad altri.
Preventivare un intervento su un PrestaShop senza averlo aperto è il modo più rapido per trovare sorprese a metà lavoro.
Il conto ha una struttura diversa rispetto alle piattaforme in abbonamento, e va guardato su almeno tre anni.
C’è lo sviluppo iniziale, che dipende da quanto è su misura il progetto, dal numero di prodotti e dalle integrazioni. Poi ci sono i costi ricorrenti: il server, alcuni moduli con rinnovo annuale, e la manutenzione.
Quello che non c’è sono canoni di piattaforma e commissioni sulle vendite: su volumi consistenti è un risparmio che pesa parecchio e che spesso ribalta il confronto.
La voce che manca in quasi tutti i preventivi che ci vengono mostrati è la manutenzione. Su una piattaforma installata non è opzionale: aggiornamenti di sicurezza, copie di sicurezza verificate e sorveglianza sono la condizione per dormire tranquilli.
Dipende da quanto volete controllare e da chi vi segue tecnicamente.
Shopify toglie di mezzo server, aggiornamenti e sicurezza: pagate un canone, e non ci pensate. È la scelta giusta se non avete nessuno che possa occuparsi della parte tecnica e se il negozio non ha esigenze particolari.
PrestaShop non ha canoni né commissioni e vi lascia libertà completa su come funziona il negozio. In cambio la manutenzione è vostra o di chi vi segue.
In pratica: cataloghi contenuti e nessun reparto tecnico portano verso Shopify; cataloghi medi, esigenze particolari, volumi alti o vendita in più paesi portano verso PrestaShop. Le usiamo entrambe, quindi guardiamo il caso invece di difendere una scelta.
Dipende da due cose: quanto è personalizzato il negozio e in che stato sono i moduli.
Un passaggio di versione maggiore non è un aggiornamento automatico. I moduli vecchi non funzionano più e vanno sostituiti o rifatti, il tema va adattato in modo consistente, e se qualcuno aveva modificato il codice direttamente quelle modifiche vanno recuperate a mano.
Se il negozio è abbastanza standard, il passaggio è la strada più economica e conserva storico e configurazioni. Se invece è pieno di personalizzazioni fatte negli anni da persone diverse, spesso ricostruire costa uguale e vi lascia un impianto pulito.
Lo diciamo dopo aver guardato, non prima. La verifica richiede pochi giorni ed è l’unico modo per dare una risposta che regga.
Quasi sempre sì, e nella maggior parte dei casi senza rifare il tema.
Le cause tipiche sono quattro: troppi moduli attivi che aggiungono codice a ogni pagina, immagini caricate a piena risoluzione, server sottodimensionato rispetto a un catalogo cresciuto negli anni, sistemi di cache non attivi o configurati male.
Si interviene in quest’ordine, misurando prima e dopo. La pulizia dei moduli da sola produce spesso il miglioramento più visibile, e ha il vantaggio di rendere anche gli aggiornamenti meno rischiosi.
La misura che conta è la velocità sul telefono con una connessione normale, non sul computer dell’ufficio con la fibra. È lì che si perdono gli ordini.
Molti meno di quanti se ne trovano installati nei negozi che ci arrivano.
PrestaShop ha un catalogo di moduli enorme, ed è la sua forza: quasi ogni funzione esiste già. Il problema è che si accumulano. In cinque anni, con persone diverse che ci mettono mano, si arriva facilmente a trenta o quaranta, di cui parecchi sovrapposti o abbandonati dai loro autori.
Ogni modulo attivo aggiunge codice, rallenta il negozio e complica gli aggiornamenti.
Quando facciamo una pulizia, partiamo elencando tutto e chiedendo per ciascuno a cosa serve. Le funzioni che nessuno sa spiegare si disattivano e si osserva: se in un mese non le rimpiange nessuno, si rimuovono.
Estero:
Lingue, valute e imposte. PrestaShop è nata in Europa e su questo terreno se la cava bene.
Sicurezza:
Aggiornamenti applicati quando escono. I negozi violati sono quasi sempre negozi rimasti senza nessuno.
Backup:
Copie verificate, non solo programmate. Una copia che non si riesce a ripristinare non è una copia.
Prove:
Ogni intervento su una copia prima della produzione. Su un negozio che vende non si lavora in diretta.
Documentazione:
Accessi, moduli e personalizzazioni scritte. È ciò che rende possibile cambiare fornitore senza ricominciare.
Verifica:
Stato reale del negozio: versione, moduli, tema, server, prestazioni. Qualche giorno, e il documento resta vostro.
Negozio lento o fermo su una versione vecchia? Prima di proporti un rifacimento guardiamo se basta una pulizia: capita più spesso di quanto pensi.
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